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Linee guida n. 3, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, aggiornate al D.Lgs. 56 del 19/04/2017 ... e la professione del Project Manager

Qualche giorno fa, a seguito della deliberazione del Consiglio n.1007 del 11/10/2017ANAC ha aggiornato il testo delle Linee guida n. 3, recanti «Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni», approvate dal Consiglio dell’Autorità con deliberazione n. 1096 del 26 ottobre 2016.

L'aggiornamento ha ampliato, di fatto, l’ambito oggettivo delle Linee guida, prevedendo che le stesse disciplinino i presupposti e le modalità di nomina del RUP. Inoltre, all'esito della modifica introdotta, è stata eliminata la distinzione tra disposizioni delle Linee guida aventi natura vincolante e previsioni non vincolanti e, pertanto, tutte le disposizioni contenute nel documento in esame assumono natura vincolante.

Il presente articolo andrà ad approfondire le specificità richieste al RUP per quanto riguarda la disciplina del Project Management, analizzando, ove necessario, le modifiche apportate rispetto alle linee guida precedenti:

  • paragrafo 4.3 (il capitolo 4 riguarda i requisiti di professionalità del RUP per appalti e concessioni di lavori): "In ogni caso, a decorrere dalla data di entrata in vigore del nuovo sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38 del Codice, a prescindere dall’importo del contratto, per i lavori particolarmente complessi, secondo la definizione di cui all’art. 3, comma 1, lett. oo) del Codice, il RUP dovrà possedere, oltre ai requisiti di cui alla lettera d), adeguata competenza quale Project Manager, acquisita anche attraverso la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia di Project Management. È necessario, infatti, enfatizzare le competenze di pianificazione e gestione dello sviluppo di specifici progetti, anche attraverso il coordinamento di tutte le risorse a disposizione, e gli interventi finalizzati ad assicurare l’unitarietà dell’intervento, il raggiungimento degli obiettivi nei tempi e nei costi previsti, la qualità della prestazione e il controllo dei rischi." Sostanzialmente, è stata modificata la previsione che richiedeva la qualifica di project manager, sostituendola con adeguata formazione in materia, da effettuare con profitto. Per quanto riguarda la definizione di “competenza”, è consigliabile anche far riferimento a quanto riportato ufficialmente nel modello EQF. Inoltre, per leggere le motivazioni relative alle modifiche sopra evidenziate, è possibile visionare la relazione illustrativa sintetica che è annessa al testo ufficiale delle nuove Linee guida;
  • paragrafo 4.4 (siamo sempre nel capitolo 4 che riguarda i requisiti di professionalità del RUP per appalti e concessioni di lavori): "Le stazioni appaltanti, nell'ambito dell’attività formativa specifica di cui all'art. 31, comma 9, del codice, organizzano interventi rivolti ai RUP, nel rispetto delle norme e degli standard di conoscenza Internazionali e Nazionali di Project Management, in materia di pianificazione, gestione e controllo dei progetti, nonché in materia di uso delle tecnologie e degli strumenti informatici." Il paragrafo è una novità delle nuove Linee guida e afferma chiaramente che le SUA dovranno organizzare corsi di formazione rivolti a RUP che siano allineati a norme (come, ad es., le linee guida UNI 21500:2013 sulla disciplina del Project Management, e/o la norma UNI 11648:2016 sulla professione del Project Manager) e standard Nazionali (come, ad es., lo standard promosso dall'Istituto Italiano di Project Management) e Internazionali (come, ad es., lo standard promosso dal Project Management Institute o dall'International Project Management Association) di Project Management, nonché in materia di uso delle tecnologie e degli strumenti informatici;
  • paragrafo 7.2 (il capitolo 7 riguarda i requisiti di professionalità del RUP per appalti di servizi e forniture e concessioni di servizi): "Il RUP è in possesso di una specifica formazione professionale soggetta a costante aggiornamento, commisurata alla tipologia e alla complessità dell’intervento da realizzare. Le stazioni appaltanti, nell'ambito dell’attività formativa specifica di cui all’art. 31, comma 9, del codice organizzano interventi rivolti ai RUP, nel rispetto delle norme e degli standard di conoscenza Internazionali e Nazionali di Project Management, in materia di pianificazione, gestione e controllo dei progetti, nonché in materia di uso delle tecnologie e degli strumenti informatici." In questo passaggio, non si riscontrano modifiche in base a quanto disposto nelle precedenti Linee guida ovvero si richiede formazione professionale in costante aggiornamento, basata sempre su standard di settore Nazionali e Internazionali.
  • paragrafo 7,3 (siamo sempre nel capitolo 7 che riguarda i requisiti di professionalità del RUP per appalti di servizi e forniture e concessioni di servizi): al punto 4 si legge " In ogni caso, a decorrere dalla data di entrata in vigore del nuovo sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38 del Codice, a prescindere dall’importo del contratto, il RUP dovrà possedere, oltre ai requisiti già indicati nella presente lettera, adeguata formazione in materia di Project Management ai sensi di quanto previsto al punto 4.3. " Anche in questo passaggio, la modifica sostanziale riguarda il cambiamento da "qualifica di project manager" in "adeguata formazione in materia di Project Management".